Crediti
Tracks 01, 02, 03 - CD 1Produced by:
Nek/Alfredo Cerruti/Dado Parisini
Recorded and mixed by:
Max Costa at Logic Studio, Milan ITALY
Additional recording and mixing assistant:
Gabriele Gigli
Mastered by:
Andrew Walter at Abbey Road Studios, London UK
Edit by:
Antonio Baglio at Nautilus Studio, Milan ITALY
Tracks 01, 03 - CD 1
Arranged by:
Nek/Dado Parisini
Track 02 - CD 1
Arranged by:
Dado Parisini
Tracks 01, 02 ,03 - CD 1
Drums: Alfredo Golino
Bass: Nek, Paolo Costa
Acoustic Guitar: Nek
Electric Guitar: Nek, Massimo Varini, Emiliano Fantuzzi
Strings and Brass: Dado Parisini
Tracks 16, 17, 18 - CD 2
The Quatet Experience
Nek: Bass/Vocal
Emiliano Fantuzzi: Guitar
Chicco Gussoni: Guitar
Luciano Galloni: Drums
Nessuno strumento dei brani live è stato risuonato in studio.
Tracklist
- 1. E da qui
- 2. Vulnerabile
- 3. E' con te
- 4. Amami
- 5. In te
- 6. Cuori in tempesta
- 7. Angeli nel ghetto
- 8. Dimmi cos'è
- 9. Tu sei, tu sai
- 10. Laura non c'è
- 11. Sei grande
- 12. Se io non avessi te
- 13. Sto con te
- 14. Se una regola c'è
- 15. Con un ma e con un se
- 16. Ci sei tu
- 17. Sul treno
- 18. La vita è
- 19. Sei solo tu
- 20. Parliamo al singolare
- 21. Cielo e terra
- 22. Almeno stavolta
- 23. L'Anno zero
- 24. Lascia che io sia
- 25. Contromano
- 26. L'inquietudine
- 27. Instabile
- 28. Notte di febbraio
- 29. Nella stanza 26
- 30. La voglia che non vorrei
- 31. Se non ami
- 32. Semplici emozioni
- 33. Walking away (with Craig David)
- 34. Laura non c'è (live 2010)
- 35. Sul treno (live 2010)
- 36. Sei solo tu (live 2010)
I tre inediti sono eredità del recente “Nek Summer Tour 2010 – The Quartet Experience”: «Nei concerti ho esplorato arrangiamenti più rock – spiega Nek – che ho intenzione di approfondire e sviluppare nei prossimi dischi. Sento l'esigenza di essere sempre in movimento: mi piace essere artisticamente imprevedibile, ma senza stravolgere la mia identità musicale».
Il singolo “E da qui” è una ballad rock classica che esalta l'importanza di gesti semplici quotidiani.
“Una stretta di mano tuo figlio che ride
La pioggia d'agosto e il rumore del mare
Un bicchiere di vino insieme a tuo padre
Aiutare qualcuno a sentirsi migliore
E poi fare l'amore sotto la luna
Guardarsi e rifarlo più forte di prima
La vita rimane la cosa più bella che ho”
«Sono i piccoli gesti a rendere grande la nostra esistenza. Azioni semplici eppure fondamentali per chiunque di noi, perché restano per tutta la vita e tornano in mente nei momenti bui e tristi, facendoci sentire più veri. Chi è abituato a vivere situazioni straordinarie comprende pienamente l'importanza delle cose semplici».
La ballad pop con venature rock “È con te” celebra l'evento straordinario della nascita di Beatrice Maria, la primogenita avuta lo scorso 12 settembre da sua moglie Patrizia.
“Sei il trionfo di una sinfonia
La certezza e l'energia
Che io possa continuare a esistere
È con te che accendo i sogni
È per te che avrei coraggio in un momento fragile”
«L'arrivo di Beatrice mi ha cambiato la vita: ora affronto il mondo in funzione del bene di mia figlia. L'istinto paterno mi fa vedere i colori più luminosi e percepire i sapori più intensi. Ho scritto il testo immaginando Beatrice già donna e madre: lei è la nostra continuazione, quando Patrizia e io non ci saremo più.
L'impronta rock è più profonda nel terzo inedito “Vulnerabile”, nel quale anche le chitarre acustiche hanno un suono distorto che si fonde nel riff roccioso delle elettriche.
“Quando un viaggio è sul finale non bisogna farsi male
Ma sei troppo vulnerabile
E se provo anche a sparire tu mi trovi non so come
Sono un bersaglio mobile
Ora vai non dirmi che hai paura
Trova la tua cura e capirai”
«A differenza degli altri due inediti, qui il tema è la fine di un legame: per quanto tu possa usare parole calibrate per dire che è finita, chi dovrà accettare la realtà sarà vulnerabile e incapace di affrontare il cambiamento. Ho illustrato una situazione così fragile con una sonorità forte: mi piace sottolineare testi carichi di sentimento e contrastarli con una musica inaspettata».
Dopo i tre inediti proiettati verso il futuro, il doppio “E DA QUI - Greatest Hits 1992 – 2010” ripercorre la carriera di Nek in ordine cronologico attraverso 30 hit in versione originale: da “Amami” (unica testimonianza del disco d'esordio “Nek” del 1992) al duetto con Craig David “Walking Away” che chiude il decimo album “Un'altra direzione” del 2009.
«L'unica vera tappa fondamentale nel mio percorso artistico è il Festival di Sanremo 1997 con “Laura non c'è”. È la canzone che ha segnato il mio battesimo internazionale: grazie a quel brano e all'album “Lei, gli amici e tutto il resto” (2000.000 di copie in Europa) improvvisamente il mondo si è accorto di me... e da quel momento la mia carriera ha iniziato ad evolversi».
Quel successo ha acceso attorno a Nek una frenesia planetaria dall’Europa agli Stati Uniti all’America Latina: «Vivevo senza un attimo di pausa: il singolo “Se io non avessi te”, con cui vince il premio delle radio al Festivalbar del 1998, l'ho scritto in aereo fra un concerto e una promozione tv in giro per il mondo». Sono arrivate collaborazioni illustri («Ricordo con gioia il duetto con Laura Pausini “Sei solo tu” del 2002»), sono fioccati i dischi d'oro e di platino («Sono particolarmente affezionato al brano “Lascia che io sia”), con il quale nel 2005 è vincitore assoluto del Festivalbar, gli sono stati assegnati riconoscimenti prestigiosi e nel 2006 è stato per 16 settimane n. 1 nelle classifiche radiofoniche in Spagna. Nel 2007 vince il “Premio Lunezia - Poesia del Rock” per il testo di “Nella stanza 26” sul tema della prostituzione e della schiavitù delle donne. In seguito viene chiamato dalla comunità Papa Giovanni di Don Benzi per scrivere una sua prefazione a un libro “Quello che gli occhi non vedono”, venduto in beneficenza per aiutare le donne afflitte da questo dramma».
Sfogliando i ricordi più belli e gratificanti di questi 18 anni di carriera discografica, Nek si sofferma con giustificato orgoglio sul recente brano “Se non ami” (dall'album “Un'altra direzione” del 2009), una libera traduzione di un componimento di San Paolo. A Nek va dunque il merito di avere facilitato la comprensione de “L'inno alla carità” testo ecclesiastico di San Paolo.
La raccolta offre anche una doppia chiave di lettura di 4 classici: “Laura non c'è”, “Se una regola c'è”, “Sei solo tu” e “Sul treno” sono presenti nella tracklist in versione originale e live. Le esecuzioni dal vivo sono state registrate durante il “Nek Summer Tour 2010 – The Quartet Experience”, nel quale molti brani sono stati rivisitati con accenti rock più ruvidi e in alcuni casi riarrangiati fino a sembrare quasi nuove canzoni.
«Nel tour eravamo due chitarre, una batteria e io al basso e alla voce. Volevo tornare al suono essenziale delle mie canzoni, dopo aver fatto concerti colmi di strumenti ed estremamente vicini alle sonorità delle incisioni sui dischi. Sentivo forte il bisogno di cambiare mood: la gente ha percepito questa mia esigenza e l'ha accettata con grande entusiasmo».
Un'euforia straripante che ha confortato la popstar di Sassuolo nella scelta di esplorare sentieri sonori più rocciosi. “E DA QUI - Greatest Hits 1992 – 2010” celebra il passato di Nek e anticipa un futuro di nuovi colori. I tre inediti sono un'ulteriore prova di maturità di un artista in costante evoluzione da 20 anni. “E da qui” parte un altro viaggio.